Sughi Alberto

(Cesena, 1928)

Pittore autodidatta, riceve i primi rudimenti dallo zio pittore. Si rivela al pubblico in una collettiva tenutasi nel 1946 a Cesena. Nel 1948 si trasferisce a Roma, dove rimane fino al 1951 e dove incontra gli artisti Marcello Muccini e Renzo Vespignani, che fanno parte del Gruppo di Portonaccio. Nel dibattito di quegli anni Sughi sceglie con decisione la strada del realismo, rifuggendo nei suoi dipinti tuttavia ogni tentazione sociale, motivo per cui Enrico Crispolti nel 1956 usa per lui la definizione di «Realismo Esistenziale». Sughi partecipa a tutte le più importanti rassegne d’arte contemporanea, dalla Biennale di Venezia (1956) alla Quadriennale di Roma, sino alle numerose mostre che hanno proposto all’estero le vicende dell’arte italiana dagli anni sessanta a oggi (nel 1961 e nel 1966 alla Bergamini di Milano e al Museo Kamakura di Tokyo, nel 1962 a La Bussola di Torino, nel 1963 alla Gianferrari di Milano, a Palazzo del Popolo di Todi nel 1970). Musei italiani e stranieri gli hanno dedicato ampie rassegne antologiche; spiccano la Galleria d’Arte Moderna di Bologna (1977), la Galleria del Maneggio di Mosca (1978), il Museo di Castel Sant’Angelo di Roma, il Museo delle Belle Arti di Budapest e la Galleria Nazionale di Praga (1986), la Galleria Civica d’Arte Moderna di Ferrara (1988), la Casa Masaccio a San Giovanni Valdarno (1990), il Palazzo Bandera di Busto Arsizio (1991), il Museo d’Arte Assis Chateaubriand a San Paolo del Brasile (1994), la Galleria Appiani Arte Trentadue (1994), l’ex Convento di Santa Chiara di Sulmona (2000), il Museo Archeologico Nazionale di Chieti (2001) e il Museo Civico di San Sepolcro (2003). Sughi partecipa anche al ciclo di mostre «La ricerca dell’identità » a Cagliari, Palermo e Ascoli Piceno (2003-2004) e alla mostra «Il male. Esercizi di pittura crudele» alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, Torino (2005). Nel 1993 il presidente Carlo Azeglio Ciampi nomina Sughi presidente dell’Ente Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma. Nel 2000 riceve il Premio Michelangelo Pittura, Roma, mentre nel 2005 il Premio De Sica. Il CSAC e l’Università di Parma gli hanno dedicato una grande mostra nel Salone delle Scuderie in Pilotta a Parma (2005-2006). Nel 2007 un’ampia antologica, a cura di Vittorio Sgarbi, è alla Biblioteca Malatestiana di Cesena e un’altra è al Complesso del Vittoriano a Roma, mentre nel 2009 ne viene allestita una in Palazzo Sant’Elia a Palermo, a cura di Maurizio Calvesi. Questa mostra viene ospitata nello stesso anno nell’Istituto Italiano di Cultura a Londra.
Le sue opere sono anche al Padiglione Italia della 54a Biennale di Venezia (2011).

Il parco della villa, 1990.
Sughi Alberto

Il parco della villa, 1990.

Immagine di Cristo, 2010
Sughi Alberto

Immagine di Cristo, 2010

Un mosaico per Tornareccio

Un mosaico per Tornareccio

Nel segno dell’immagine

Nel segno dell’immagine