Mattioli Carlo

Milano, ottobre 1978. Personale alla Galleria Trentadue di Carlo Mattioli (al centro con Alfredo Paglione e lo scrittore Giovanni Testori).

(Modena, 1911 – Parma, 1994)

Nasce a Modena nel 1908, figlio di un insegnante di disegno e nipote di un decoratore. Trasferitosi con la famiglia a Parma, studia all’Istituto d’Arte. Dopo il diploma insegna disegno, prima in Istria e in Toscana, poi a Parma, e infine all’Accademia di Bologna. Negli anni quaranta entra in contatto con il mondo letterario, e da ciò nasce l’attività di incisore e illustratore che coltiverà per tutta la sua carriera. Nel 1940 espone alla Biennale di Venezia, dove sarà di nuovo nel 1948, nel 1952, nel 1954, nel 1956 (in cui vince il Premio Comune di Venezia) e nel 1962. Nel 1943 allestisce la prima personale alla Galleria Il Fiore di Firenze. Nel 1949 tiene una personale a Modena, alla Galleria La Saletta. Nel 1956 partecipa alla VII Quadriennale di Roma. Negli anni sessanta oltre ai soggetti più ricorrenti, i nudi e i ritratti, appaiono le prime nature morte (1963) e vedute della città di Parma (1964). Nel 1960 espone all’- VIII Quadriennale di Roma, nel 1964 viene premiato a Firenze alla XV Mostra Nazionale con il Premio del Fiorino. Nel 1966 è nominato membro dell’Accademia Clementina, nel 1968 dell’Accademia Nazionale di San Luca e nel 1970 dell’Accademia delle Arti del Disegno. Sempre del 1970 è la grande antologica, curata da R. Tassi, alle Scuderie Farnesiane della Pilotta a Parma (in cui tornerà nel 1983), poi ospitata nel 1971 all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Nel 1978 ha una personale alla Galleria Trentadue di Milano, dove esporrà di nuovo nel 1980, 1981, 1984, 1987 e nel 1993 nella collettiva «Arte per Immagini» nella nuova sede di via Appiani. Nel 1980 ha luogo un’antologica nel Museo della Basilica di San Francesco ad Assisi, nel 1983 un’altra è allestita al Castello Aragonese di Ischia. Nello stesso anno dona un imponente nucleo di opere (oltre quattrocento tra dipinti, disegni e grafica) all’Università di Parma. Nel 1984 viene allestita una sua grande retrospettiva al Palazzo Reale di Milano, nel 1985 espone al Castello di San Pietro in Cerro, nel 1986 negli spazi dell’Italsider a Taranto. Importanti antologiche vengono realizzate nel 1986 a Ferrara nel Palazzo dei Diamanti e nel 1989 al Museo d’Arte Moderna di Bolzano. Nel 1990 una grande mostra è allestita al Palazzo Ducale di Massa, nel 1992 alla Fondazione Ragghianti di Lucca. Muore a Parma nel 1994. Tra gli eventi postumi più importanti da ricordare, vi sono l’antologica alla Fondazione Magnani Rocca di Parma (1995), le mostre al Cercle Municepal di Lussemburgo, al Museo Diocesano di Barcellona (1998), alla Galleria Nazionale di Parma (2004), allo Spazio Crocevia di Milano (2011) e al Braccio di Carlo Magno di Roma (2011).

Paesaggio, 1990.
Mattioli Carlo

Paesaggio, 1990.

Paesaggio, 1984
Mattioli Carlo

Paesaggio, 1984

Il fiore del male, 1987
Mattioli Carlo

Il fiore del male, 1987

Primavera, 2010
Mattioli Carlo

Primavera, 2010

Un mosaico per Tornareccio

Un mosaico per Tornareccio

Nel segno dell’immagine

Nel segno dell’immagine

La bellezza della croce

La bellezza della croce

Arte per immagini

Arte per immagini