Cattaneo Carlo

(Alassio/SV, 1930 – Roma, 2009)

 

Nasce ad Alassio (SV) nel 1930, comune che lascia nel 1946 per trasferirsi a Roma, che eleggerà a sua città d’adozione. Nel 1947 inizia a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Roma, seguendo il corso di Roberto Melli, al quale resterà sempre molto legato da profonda amicizia.

Nel 1949 tiene la sua prima mostra alla Galleria la Vetrina di Roma. La naturale attitudine “espressionista” derivata dalla formazione, negli anni Cinquanta e Sessanta diviene più personale, unendosi a componenti simboliste, cubiste e post cubiste, approfondite anche tramite la scultura e la ceramica a cui si dedica dal 1956, anno del ritorno ad Alassio. Frequenta Albisola, in Liguria, dove conosce e frequenta artisti del calibro di Lucio Fontana, Arturo Martini e Aligi Sassu. Negli anni Settanta realizza vasti cicli disegnativi e pittorici, che trovano naturale diffusione attraverso le numerose mostre che vengono dedicate all’operato di Cattaneo: degli anni Settanta sono le personali alle gallerie romane Il Nuovo Torcoliere di Roma (1972, 1973), Il Gabbiano (1978), il Narciso (1978, 1979, 1981), alla galleria Redice di Lissone (1978), Schreiber di Brescia (1978), Il Tempietto di Brindisi (1979, 1981). Nel 1971 vince il Premio Mazzacurati, mentre nel 1972 è invitato alla Biennale di Venezia. Nel 1981 espone alla galleria Trentadue di Milano (dove torna nel 1996). Nel 1987 vince il Premio per la pittura alla XXXa Biennale Nazionale d’arte Città di Milano. Nel 1991 a Roma gli viene dedicata la sua prima antologica, in Palazzo Braschi “Carlo Cattaneo 1945 – 1991”, di grandissimo successo, mentre nel 1993 una sua personale è allestita al Palazzo della Permanente di Milano. Nel 1994 gli viene conferito il Premio del Presidente della Repubblica dall’Accademia Nazionale di San Luca, e l’anno successivo il Premio Michelangelo Buonarroti, insieme a Roberto De Simone, Giancarlo Menotti, Sergio Quinzio, Carlo Rubbia e Giorgio Soavi.  Nello stesso 1994 espone anche alla Galleria Forni di Bologna. Del 1999 è invece la personale alla Galleria Ca’ d’Oro di Roma. La sua produzione artistica non si è limitata al disegno e alla pittura, ma nel corso degli anni ha spaziato anche all’incisione, all’illustrazione per testi letterari e alla scenografia, a dimostrazione delle molte sfaccettature dell’arte di Cattaneo.

Recentemente ha realizzato per la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti le opere per illustrare l’Agenda Manzoniana 2006. L’artista muore a Roma nel 2009. 

Un mosaico per Tornareccio

Un mosaico per Tornareccio

Nel segno dell’immagine

Nel segno dell’immagine