De Micheli Gioxe

(Milano, 1947)

 

Figlio del critico e storico dell’arte Mario, comincia a dipingere da giovanissimo. Studia all’Accademia di Brera, dove frequenta i corsi di decorazione ed affresco di Gianfilippo Usellini. Anche i viaggi in compagnia del padre alla scoperta del patrimonio artistico italiano contribuiscono alla sua formazione. A partire dagli anni Settanta i suoi lavori sono esposti in numerose rassegne nazionali e internazionali: solo per citarne alcune, alla Biennale Nazionale d’Arte Città di Milano, ad Arte Fiera di Bologna, ad Intergrafik di Berlino, ad Expo Arte di Bari, al Premio Suzzara. Ma già sin dagli anni Sessanta espone in famose gallerie italiane. Nel 1994 realizza un grande trittico per il palazzo di Giustizia di Milano. Tra le mostre recenti si ricordano quelle del 2000 alla Galleria Il Tempietto di Brindisi, al Seminario Vescovile di Grosseto e a Pieve di Santa Mustiola Sticciano (GR). Sempre nel 2000 l’artista è invitato a diverse collettive, tra cui D’Après, nove pittori sulle orme del Pittor Caravadossi a Roma, Corpo Libero: la carne, l’anima, il sogno dell’immagine a Castell’Arquato, Naturarte a Lodi , La natura morta come lo specchio di Alice a San Buono e D’Après vent’anni al Circolo Bertold Brecht di Milano. Nel 2001 realizza un grande murale a Collodi per la Fondazione Pinocchio, espone al centro di Studi Italiani di Zurigo e in importanti collettive come La pittura in Lombardia nel XX secolo nel Castello Sforzesco di Vigevano. Nel 2003 tiene una personale alla Galleria Armanti di Varese, mentre nel 2004 le personali sono alla Galleria Ciovasso di Milano, e Centro Studi Artetrentadue di Avellino. Nel 2005 sono allestite personali a Ferrara, a Cantù e a Grosseto con presentazione di Gianfranco Bruno. Nel 2006 espone alla Galleria Cà d’Oro di Roma e alla Casa do Ros a San Benedetto Po (MN). Nel 2010 le sue opere sono esposte alla Galleria Spazio Arte di Milano. L’artista vive e lavora a Milano e Sasso Fortino (GR).

Nel segno dell’immagine

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