Calabria Ennio

(Tripoli, Libia, 1937)

Studia all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1958 ha la sua prima personale alla Galleria La Feluca di Roma. Nel 1959 espone all’VIII Quadriennale di Roma, dove torna anche nel 1972, nel 1986 e nel 1999. Nel 1963 fonda insieme con i pittori Attardi, Farulli, Gianquinto, Guccione e Vespignani, e sostenuto dai critici Del Guercio, Micacchi e Morosini, il gruppo Il Pro e il Contro, punto di riferimento della ricerca nel campo della pittura figurativa in Italia. Nello stesso anno partecipa alla Biennale dell’incisione di Venezia (1963, 1965, 1968), mentre nel 1964 viene invitato alla XXXII Biennale di Venezia. Espone a numerose collettive e premi, e allestisce molte personali in prestigiose gallerie e spazi espositivi italiani e stranieri: Galleria Bergamini di Milano (1968), La Nuova Pesa di Roma (1971, 1973), Galleria La Bussola di Torino (1979), Galleria Forni di Bologna (1978, 1979), Galleria Appiani Arte Trentadue di Milano (1991, 1998), che lo presenta alla collettiva «Arte per Immagini» (1993), Baumgarte Galerie, Briefeld (1994), Museo «R. Risola» di Matera (1996), l’ex Birreria Peroni di Roma (1998). La prima mostra antologica è alla Rotonda della Besana di Milano nel 1985, mentre una seconda è nel 1987 a Castel Sant’Angelo a Roma. Nel 1990 è allestita una sua retrospettiva nella chiesa del Carmine a Taormina, con catalogo edito dall’Electa. Del 1999 è il catalogo generale dell’opera incisoria. Per quanto riguarda gli anni più recenti, nel 2001 tiene una personale al Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo e nel 2004 al Museo Vittoria Colonna di Pescara, men- tre sempre nel 2004 è presente alla mostra permanente «Arte per Immagini» del Museo d’Arte «Costantino Barbella» di Chieti. Nel 2005 una sua personale è allestita a Palermo, a Palazzo dei Normanni. Molto attivo anche come illustratore, suoi lavori accompagnano diversi volumi di poesia, racconti, copertine per libri. Si dedica anche alla cartellonistica realizzando circa novanta manifesti per spettacoli teatrali e movimenti politici. Opere di Ennio Calabria sono conservate in importanti collezioni private e raccolte pubbliche: Metropolitan di New York, Museo Puskin di Mosca, Museo di Eliat in Israele, Museo d’Arte Contemporanea di Sofia, Collezione Gucci, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Museo di St. Paule de Vence in Francia, Museo Wroclaw di Cracovia. È stato protagonista di otto documentari d’autore, prodotti tra il 1964 e il 1987. È del 2009 la sua personale di grande successo tenutasi prima presso la Fondazione Luciana Matalon di Milano e poi presso la Villa Paolina Bonaparte di Viareggio.

Giallo annunciato, 1991.
Calabria Ennio

Giallo annunciato, 1991.

Desiderio di ponti, 2006
Calabria Ennio

Desiderio di ponti, 2006

Un mosaico per Tornareccio

Un mosaico per Tornareccio

Nel segno dell’immagine

Nel segno dell’immagine

Arte per immagini

Arte per immagini