Fergola Sergio

(Napoli, 1936 – Modena, 1994)


Sergio Fergola nasce a Napoli nel 1936. Studia musica e frequenta il Liceo Artistico di Napoli. Dopo un interesse per l’architettura, di cui segue i corsi nella sua città e poi a Venezia dal 1956 al 1959, si dedica totalmente alla pittura.

Negli anni Cinquanta, dopo un periodo di influenza di Calder e un’attrazione per l’Action Painting americana, aderisce al Movimento Nucleare con Enrico Baj, Gianni Bertini, Joe Colombo, Mario Colucci, Sergio Dangelo, Lucio Del Pezzo, Bruno Di Bello, Piero Manzoni, Mario Persico.

Nel 1958 assieme a Lucio Del Pezzo, Bruno Di Bello e Mario Persico fonda il “Gruppo 58”.
L’anno successivo si trasferisce per tre anni a Venezia, e collabora alla rivista “Documento Sud” e scrive e firma il “Manifeste de Naples”, cui aderiscono anche Enrico Baj e Sanguineti e altri artisti del “Gruppo 58”.

Durante un soggiorno di tre anni a Parigi ha modo di conoscere artisti attivi attorno alla rivista “Phases”. Nel 1964 espone a Parigi presso la Galerie St. Germain. Nello stesso anno va a New York e vi rimane alcuni anni, lavorando ed esponendo. Dal 1968 risiede abitualmente a Milano e Venezia.

Negli anni Sessanta e Settanta espone molto in Italia, a Milano alla Galleria Sebastiani (1965), alla Galleria Vinciana (1969) e alla Galleria Trentadue (1976), a Torino alla Galleria Il Punto (1963 e 1968), a Roma alla Galleria Arco d’Alibert (1967) e alla Galleria Due Mondi (1972).

Nel 1972 è invitato alla Biennale di Venezia e nel 1974 alla Biennale d’Arte di Milano. Si spegne a Modena nel 1994. Recentemente (2011) è stato ricordato con una retrospettiva alla Galleria Vincent di Napoli. 

Nel segno dell’immagine

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