Bodini Floriano

(Gemonio, Varese, 1933 – Milano, 2005)

Frequenta l’Accademia di Brera, dove segue il corso di Francesco Messina. Nella metà degli anni cinquanta, con Guerreschi, Vaglieri, Romagnoni, Ceretti, Ferroni e Banchieri, fa parte del gruppo milanese di giovani artisti definito «Realismo Esistenziale». Esordisce, presentato da Guerreschi, nel 1958 con una personale alla Galleria Ami- ci delle Arti di Gallarate: è l’inizio di un’intensa attività espositiva sia in Italia sia all’estero (Milano, Roma, New York, Pittsburgh, Amburgo, Lisbona, Madrid, Colonia, Hannover, Buenos Aires, Berlino, Bonn, Anversa, Darmstadt).
Nel 1962 è invitato alla XXI Biennale d’Arte di Venezia, esponendo sette opere (tornerà alla Biennale nel 1982). Nel 1964 esce la sua prima monografia, edita dai Quaderni di Imago. Nel 1965 e nel 1972 partecipa alla Quadriennale di Roma. Nel 1968 espone alla Galleria Gianferrari di Milano la scultura «Ritratto di un Papa», ora nei Musei Vaticani. Dal 1969 al 1971 espone di frequente in musei e istituzioni tedesche (tra le molte Kunstverein di Amburgo, Kunstverein di Hannover, National Galerie di Berlino). Riceve vari importanti premi, come il Premio Presidente della Repubblica del 1977, e ottiene una cattedra di Scultura all’Accademia di Carrara, di cui sarà anche direttore e presidente. Dal 1987 al 1998 è titolare anche della cattedra di scultura dell’Università di Darmstadt. Realizza importanti monumenti in diverse città italiane e straniere, testimone della grande vitalità della scultura italiana. Nelle stesse città è ospite anche con numerose personali: a Roma espone nelle gallerie L’Obelisco (1961, 1963) e La Nuova Pesa (1966); a Milano nella Gianferrari (1966, 1968), nella Bergamini (1971), nella Trentadue (1987) e nella Appiani Arte Trentadue (1994); a Darmstadt nella Brigitte Maurer (1998). Nel 1998 fa un’imponente donazione di proprie opere al Comune di Gemonio, e viene quindi inaugurato il Museo Civico «Floriano Bodini». Nel 2000 è presente alla rassegna «L’immagine della parola» al Palazzo Apostolico di Loreto. Nel 2001 il Comune di Carrara gli conferisce la cittadinanza onoraria, unico tra gli artisti a poter vantare tale riconoscimento, e nel 2002 un’antologica è allestita proprio nell’ambito della Biennale Internazionale di Scultura della città. Nel 2004 è presente alla mostra permanente «Arte per Immagini », allestita al Museo d’Arte «Costantino Barbella» di Chieti. Numerosissime sono le opere di Bodini conservate in musei italiani e internazionali.
Muore a Milano il 2 luglio 2005. Nel 2007 Milano gli conferisce l’onore del Famedio al Cimitero Monumentale, quale cittadino che è entrato a fare parte della storia della città.

Requiem, 1963
Bodini Floriano

Requiem, 1963

La tartaruga (del 30° anno), 1993
Bodini Floriano

La tartaruga (del 30° anno), 1993

Tartarughe tra Arte e Scienza

Tartarughe tra Arte e Scienza

Nel segno dell’immagine

Nel segno dell’immagine

Arte per immagini

Arte per immagini