Falconi Gigino

(Giulianova, Teramo, 1933)

Inizia a dipingere a soli sedici anni. Nel 1954 ottiene la maturità al Liceo Artistico di Pescara. Già l’anno successivo assume l’incarico di insegnante di disegno presso una scuola media di Giulianova, che abbandona però nel 1975 per dedicarsi totalmente alla pittura. Alla sua prima esposizione, che tiene a Teramo nel 1958 presso l’Ente Provinciale per il Turismo, e alla prima personale, nel 1961 sempre a Teramo alla Galleria Il Polittico, ne seguono altre numerose e importanti, in gallerie prestigiose come la Ciak o la Giulia di Roma, la Schreiber di Brescia, la Forni di Bologna, la Trentadue di Milano, la Davico di Torino. Espone molto anche all’estero, da Francoforte sul Meno, a Colonia, a Düsseldorf, Parigi, New York, Toronto e Tokyo. Nel 1961 partecipa al Premio Michetti di Francavilla al Mare, alle cui edizioni sarà presente di frequente. Dal 1977 inizia un rapporto privilegiato con la Galleria Trentadue di Milano, esponendo anche nel 1979 e nel 1982, e con l’Appiani Arte Trentadue, dove è nel 1993, nel 1995 e nel 2000. Partecipa a numerose rassegne, tra cui il già citato Premio Michetti di Francavilla al Mare, il Premio Salvi di Sassoferrato, il Premio Suzzara, il Premio Vasto, il Premio del Fiorino di Firenze, la Permanente di Milano, l’Arte Fiera di Bologna, Arte Pordenone, la FIAC di Parigi, l’Art Fair di Londra. Sin dagli anni cinquanta il suo iter consiste nel lavorare su grandi cicli tematici, come – tra gli altri – i mostri (1963-1968), le immagini di interni con specchi e oggetti (1980- 1985), il ciclo su Gabriele d’Annunzio (1986-1988), gli scenari lacustri e i nudi (1989-1994); realizza numerose opere di carattere sacro, esposte in permanenza alla Casa di Loreto e nella chiesa di Sant’Andrea a Pescara (1995-1999); il ciclo sulle ossessioni dedicate all’universo femminile (2000-2002); il mito della Fenice (2002-2005); paesaggi naturali, soprattutto lacustri e marini (2006-2009). Nel 2002 espone con una personale all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino ed è presente nella mostra permanente «Mediterrània» di Palazzo d’Avalos a Vasto. Una grande mostra antologica è allestita a Teramo alla fine del 2002. Nel corso del 2003 ha una personale alla Galleria Got di Parigi ed è nuovamente invitato al Premio Michetti di Francavilla al Mare. Nel 2004 è presente alla mostra permanente «Arte per Immagini» del Museo d’Arte «Costantino Barbella» di Chieti. Sempre nel 2004 con una sua personale inaugura lo Studio d’Arte Forlenza di Teramo. Del 2005 sono le tre personali che l’artista tiene a Bologna e ad Abano con la Galleria Cinquantasei e a Chieti nella Galleria Trifoglio Arte, dove torna anche nel 2006. Nel 2009 è di nuovo in Abruzzo, con un’antologica al Museo Michetti di Francavilla al Mare, mentre è del 2011 la personale a Castelbellino (AN).

Esterno di vita e morte (Dal ciclo delle Angosce), 1976
Falconi Gigino

Esterno di vita e morte (Dal ciclo delle Angosce), 1976

L’orologio del tempo, 1980
Falconi Gigino

L’orologio del tempo, 1980

Sul divano di Vermeer, 1981
Falconi Gigino

Sul divano di Vermeer, 1981

Via Crucis, 2011
Falconi Gigino

Via Crucis, 2011

Gesù è deposto dalla Croce, 2011
Falconi Gigino

Gesù è deposto dalla Croce, 2011

Un mosaico per Tornareccio

Un mosaico per Tornareccio

Nel segno dell’immagine

Nel segno dell’immagine

Arte per immagini

Arte per immagini

Mediterrania

Mediterrania