Ajmone Giuseppe

(Carpignano Sesia, Novara, 1923 – Romagnano Sesia, Novara, 2005)

Sin da giovanissimo si dedica al disegno e alla scultura nello studio dello scultore Riccardo Mella. Nel 1941 si trasferisce a Milano dove frequenta l’Accademia di Brera sotto la guida di Achille Funi e Carlo Carrà. In questi anni conosce Morlotti, Cassinari, Chighine e Peverelli, e dipinge opere in sintonia con il clima di «Corrente». Tra il 1944 e il 1962 è redattore di vari giornali («Numero », «Pittura» e «Quaderni milanesi»), mentre nel 1946 firma il Manifesto del Realismo, noto come Oltre Guernica. Nel 1947 si trasferisce a Bassignano, inizia a collaborare con la casa editrice Einaudi, per la quale realizza
una serie di acqueforti per Lavorare stanca di Pavese, autore con cui aveva una profonda amicizia, e nel 1949 per L’infinito di Leopardi. Partecipa varie volte alla Biennale di Venezia tra il 1948 e il 1962. Dopo un periodo vissuto a Novara, nel 1950 torna a Milano, dove esegue, per la Triennale, un grande murale e delle decorazioni tra il 1951 e il 1954, mentre nel 1955 partecipa alla Quadriennale di Roma, dove esporrà anche nel 1959 e nel 1972. Nel 1959 espone anche alla Biennale Internazionale di Tokyo e a quella di San Paolo del Brasile, in cui aveva presenziato già nel 1951. All’iniziale interesse per il neocubismo subentra in questi anni l’attenzione per le esperienze informali, e diventa sempre più frequente il tema del nudo femminile, attraverso una personale rilettura dell’impressionismo. Tra le numerose personali si ricordano quelle allestite alle gallerie La Bussola di Torino (1954), Il Milione di Milano (1954), all’University of Georgia di Athens (1958), alle gallerie Michaud di Firenze (1963), Bergamini di Milano (1971), al Palazzo della Permanente (1982), alla Galleria Trentadue di Milano (1987 e 1993), Gradiva di Roma (1990), Centro d’arte Mercurio di Palermo e alla Galleria Montrasio a Monza (2000). Tra le molte collettive vi è anche «Arte per Immagini», allestita al Museo «Costantino Barbella» di Chieti nel 2004. L’ultima mostra antologica risale all’ottobre del 2004 presso la Galleria Montrasio Arte di Milano. Muore a Romagnano Sesia (NO) nell’aprile del 2005.

Nel segno dell’immagine

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Arte per immagini

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