Modica Giuseppe

(Mazara del Vallo, Trapani, 1953)

L’interesse per la pittura è precoce, e già a quattordici anni Modica inizia a dipingere le prime tele. Frequenta la facoltà di Architettura di Palermo e l’Accademia di Belle Arti di Firenze, completando gli studi nel 1978. Già nel 1973 ha la sua prima mostra a Mazara del Vallo e a Palermo. Nel 1976 espone a Firenze alla Galleria La Stufa. Tra il 1982 e il 1984 espone in gallerie fiorentine e partecipa con la Inter Art Galerie Reich alla Fiera Art Basel 13 e Art Basel 14. Nel 1985 Bruno Caruso scrive per lui un saggio in occasione della mostra romana «Incontro d’arte». Nel 1986 ha la sua prima personale alla Galleria La Tavolozza di Palermo, in cui conosce Leonardo Sciascia. L’anno successivo si trasferisce a Roma, dove dal 1989 insegna all’Accademia di Belle Arti. La sua fama cresce e nel 1990 è invitato alla VI Triennale di Incisione di Milano. Nel 1991 c’è la sua prima retrospettiva museale alla Tour Fromage di Aosta. Nel 1992 inizia la collaborazione con Alfredo Paglione e la sua Galleria Trentadue (in cui tornerà nel 1996), mentre l’anno successivo è ospitata una sua retrospettiva al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Nel 1994 e nel 1995 partecipa alla XXXIV e alla XXXV edizione del Premio Suzzara e al XXVII Premio Vasto. Altri premi saranno nel 2001, il Premio Sulmona, anno in cui partecipa anche alla Biennale del Cairo. Nel 1997 c’è un’ampia antologica alla Casa dei Carraresi di Treviso, mentre nel 1999 è invitato alla XIII Quadriennale d’Arte di Roma. Nello stesso anno espone a Colonia alla Inter Art Galerie Reich. La sua notorietà cresce e la sua città natale gli dedica una mostra antologica nel 2002. Seguono numerose mostre personali e collettive che culminano con le importanti retrospettive al Complesso del Vittoriano di Roma (2004), alla Galleria Civica di Arezzo (2004), al Loggiato di San Bartolomeo di Palermo (2005), alla Galleria Civica di Marsala (2007) e al Museo Nazionale di Palazzo Venezia di Roma (2008). Nel 2010 ritorna a esporre a Milano, dopo molti anni, con la personale «Metafisica di luce» alla Galleria Federico Rui Arte Contemporanea.
Le sue opere sono presenti nel Padiglione Italia della 54a Biennale d’Arte di Venezia del 2011 e l’immagine delle sue opere ispirate ai «luoghi manzoniani» illustrano l’Agenda Manzoniana 2012 a opera della Fondazione Carichieti. Attualmente Modica vive e lavora a Roma.

Mulino a vento (la fabbrica del sale), 1993.
Modica Giuseppe

Mulino a vento (la fabbrica del sale), 1993.

Terrazza mare, 1994
Modica Giuseppe

Terrazza mare, 1994

La tartaruga (in memoria di Teresita), 2008
Modica Giuseppe

La tartaruga (in memoria di Teresita), 2008

La luce e le api, 2007
Modica Giuseppe

La luce e le api, 2007

Un mosaico per Tornareccio

Un mosaico per Tornareccio

Tartarughe tra Arte e Scienza

Tartarughe tra Arte e Scienza

Nel segno dell’immagine

Nel segno dell’immagine

Arte per immagini

Arte per immagini