Schmettau Joachim

(Bad Doberan, Germania, 1937)

Dal 1945 vive e lavora a Berlino, dove studia all’Accademia di Belle Arti tra il 1956 e il 1960. Dal 1967 è membro dell’Associazione degli Artisti Tedeschi. Dal 1967 al 1972 fa parte del gruppo Aspekte, svolgendo ricerche vicine al realismo. Nel 1969 soggiorna all’Accademia Tedesca di Firenze. Dal 1971 al 2002 Schmettau è professore presso l’Accademia di Belle Arti di Berlino. Nel 1971 soggiorna all’Accademia Tedesca di Roma. I suoi primi lavori sono in arenaria, gesso e stucco. Nel 1960 inizia a combinare materiali diversi come bronzo e vetro. Collega spesso nel suo lavoro elementi figurativi e geometrici, in generale contrassegnati da una forte stilizzazione delle forme. Lavora spesso per lo spazio pubblico della città, creando rilievi, facciate, fontane. Si ricordano tra le opere pubbliche il gruppo di figure del 1982 per la città di Güglingen, o la scultura «Frau» del 1996 a Heilbronn. La sua opera più famosa è del 1984, «Erdkugelbrunnen» a Breitscheidplatz, Berlino, detta anche «globo fontana». La prima personale dell’artista tedesco è alla Galleria Strecker di Berlino (1968). Tra le mostre più importanti si ricordano quelle a Lünen in Westfalia con la «Mostra contemporanea di pittori e scultori berlinesi» (1964), alla Biblioteca Universitaria di Friburgo (1978), alla Kunstverein di Hannover (1967, 1980), alla Lietzow Gallery (1980), alla Neuer Berliner Kunstverein (1987), alla Galleria Eva Poll (1993, 2002 e 2007) e alla Mitte Galerie (1998) di Berlino, alla Galleria Artis di Darmastadt (1998), a Lübstrof nella Schloss Wiligrad (2000) e nella Kunstverein Wiligrad (2002), alla Galleria Rothe di Francoforte con la mostra «Sommerlust – Kunst-Stücke» (2004), alla Galleria Emsdettener Kunstverein (2006).
La prima esposizione personale in Italia risale invece al 1969, alla Galleria d’Arte Renzo Botti di Cremona, dove tornerà anche nel 1971. Da allora numerose sono state le presenze di tale artista in Italia (Galleria Giulia di Roma, Galleria La Bussola di Torino, Galleria Fant Cagni di Brescia, Toninelli di Milano, solo per citarne alcune), così come in varie importanti occasioni quali la Biennale di Scultura di Carrara (1969, 1996 e 2006) e la Biennale Internazionale del Fiorino a Palazzo Strozzi di Firenze (1971 e 1978). Tra le ultime mostre, da ricordare sono quelle alla Galleria Maggiore di Bologna (1995), alla Galleria Il Vicolo di Cesena (1995), allo Spazio Olim di Bergamo (2008). È membro dell’Accademia Nazionale di San Luca dal 2005.

Testa con perle, 1971.
Schmettau Joachim

Testa con perle, 1971.

Nel segno dell’immagine

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