Mannocci Lino

(Viareggio/ LU, 1945)

 

Toscano di origine, si trasferisce a Londra nel 1968 e studia alla Camberwell School of Art (1970-1973) e alla Slade School of Art (1974-1975). Dal 1976 divide il suo tempo vivendo e lavorando tra Londra e Montigiano, un piccolo borgo collinare appena fuori la sua città natale. Nel 1988 redige il catalogo ragionato di Claude Lorrain per i tipi della Yale University Press.

Negli ultimi 24 anni ha esposto regolarmente a Londra e in Italia. Tra le sue recenti personali si annoverano quelle alla: Galleria Ceribelli, Bergamo (’96, ‘98), Galleria Ghelfi, Vicenza (‘96), Eagle Gallery, Londra (‘97). La prima mostra di pittura con Art First Storie di Mare è nel 1999 in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Londra (ne farà altre due nel 2000 e nel 2001). Molte sue opere sono state acquistate dal British Museum di Londra, in Germania dal Museo Altoner di Amburgo e dal W. Hack Museum di Ludwigshaffen; dal Jenish Musée di Vevey in Svizzera, e da numerose collezioni private in Europa e negli USA.

Le immagini di Mannocci sono impregnate di una calma affascinante, e da una luce quasi mistica che avvolge i soggetti da lui scelti, i quali vengono così scarniti e ridotti al loro stato più semplice. Tecnicamente questo risultato è ottenuto raschiando la vernice e tirando su tutta la superficie della tela.

Lino Mannocci acquista fama internazionale ed espone in importanti gallerie e musei, sia italiani che stranieri: nel 2005 è al Museo H. C. Andersen di Roma con la mostra “Opere londinesi”, nel 2006 allestisce la mostra itinerante di oli Let there be smoke a New Delhi e Mumbai. Sempre nello stesso anno espone anche in Italia, nella mostra Memento Maris alla Galleria La Subbia di Pietrasanta (LU). Tra le più recenti, le mostre a Soncino (CR) nel 2010 e nel Centro Culturale Comunale di Pizzighettone (PC) nel 2011.

 

Nel segno dell’immagine

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