Bottoni Maurizio

(Milano, 1950)

Maurizio Bottoni nasce a Milano il 19 marzo 1950. Si avvicina da giovanissimo alla pittura e fondamentale per lui è l’incontro con Giorgio de Chirico. Decide allora di approfondire personalmente le proprie conoscenze artistiche, studiando le opere e i trattati delle tecniche pittoriche dei maestri del passato. Riscopre così la pratica della preparazione artigianale dei materiali, scegliendo la tecnica della pittura a tempera o a olio su tavola di legno, adeguatamente preparata, o su pergamena. Studia anche le tecniche dell’incisione all’acquaforte e al bulino, praticando personalmente la stampa delle prove e delle tirature al torchio nel proprio studio di Milano.
Dal 1971, data della sua prima mostra personale alla Galleria Meravigli in Milano, l’esposizione delle sue opere in gallerie private o in rassegne pubbliche raccoglie sempre un grandissimo successo critico, suscitando la sorpresa degli estimatori e l’attenzione dei collezionisti più raffinati.
Nel 1990 gli viene assegnato il Premio Suzzara della XXX edizione e nel 1991 la società Olivetti gli acquista dodici dipinti che saranno pubblicati nell’Agenda di quello stesso anno. Per il biennio 2003-2004 è stato membro della Commissione Scuola Arte e Cultura presso il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.
Nel 2005 il prestigioso Panorama Museum, di Bad Frankenhausen in Germania, gli ha dedicato una grande mostra antologica, consacrandolo fra i più interessanti artisti europei. Numerose sono le rassegne collettive in luoghi istituzionali alle quali è stato invitato, tra le più recenti «Arte italiana – 1968/2007» a cura di Vittorio Sgarbi (Milano, Palazzo Reale) nel 2007. Dello stesso anno sono la partecipazione alla 58a Edizione del Premio Michetti e la mostra «Nuovi Realismi» al PAC di Milano.
Del 2010 è la mostra personale in Villa Pariani, sede dell’Unione Industriale del Verbano Cusio Ossola, su invito dell’amministrazione comunale di Verbania, e del 2011 la grande esposizione al Museo Le Carceri di Asiago (VC).
Presentato da Giorgi Forattini, espone l’opera «Migrazioni» alla 54a Biennale di Venezia. La sua pittura è stata oggetto di studio da parte di critici d’arte illustri, fra i quali, in più occasioni, Flavio Arensi, Marco Bona Castellotti, Vittorio Sgarbi, Giorgio Soavi e Roberto Tassi.
Vive e lavora a Milano.

Villa Palladiana al chiaro di luna, 1998.
Bottoni Maurizio

Villa Palladiana al chiaro di luna, 1998.

L’adorazione della Croce, 2011
Bottoni Maurizio

L’adorazione della Croce, 2011

L’adorazione della Croce, 2012
Bottoni Maurizio

L’adorazione della Croce, 2012

OTTO MOSAICI PER GIOVANNI PAOLO II

OTTO MOSAICI PER GIOVANNI PAOLO II

Un mosaico per Tornareccio

Un mosaico per Tornareccio

Nel segno dell’immagine

Nel segno dell’immagine