Galliani Omar

(Montecchio Emilia, Reggio Emilia, 1954)

Studia all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove si diploma nel 1977, anno della sua prima personale alla Galleria Studio G7 di Bologna. Esponente degli Anacronisti e del Magico Primario (espone alla mostra a cura di Flavio Caroli del 1980 alla Triennale di Milano), negli anni ottanta partecipa a tre edizioni della Biennale di Venezia e nel 1984 ha una sala personale. Espone anche alla Biennale di San Paolo del Brasile, alla XII Biennale di Parigi e per due volte alla Quadriennale di Roma. Allestisce mostre al Museo d’Arte Moderna di Tokyo, Kioto, Nagasaki, Hiroshima, alla Harward Gallery di Londra, alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna, di Roma, di Berlino e di Francoforte. Negli anni novanta il suo talento è internazionalmente riconosciuto e, oltre che in Italia (per esempio nel 1991 è al Palazzo delle Stelline di Milano per volere di Pierre Restany), espone molto all’estero, come allo Scottland Center for the Arts dell’Arizona, alla Marian Locks di Filadelfia e alla Arnold Herstand Gallery di New York, mentre nel 2000 è al Museum of the Central Academy of Fine Arts di Pechino. La sua notorietà è molto alta: nel 1993 la Cassa di Risparmio di Pescara gli commissiona un ciclo di affreschi per la nuova sede ed espone anche alla Galleria Civica di Modena (1992), al Museo d’Arte Moderna di Budapest (1994), al Palacio Foz di Lisbona (2000), al PAC di Milano (2001). Nel 2003 è invitato alla Biennale di Praga e alla prima edizione di quella di Pechino, dove vince il primo premio. Nel 2005 un suo disegno viene esposto a confronto con uno di Leonardo da Vinci all’Archivio di Stato di Torino nell’ambito della mostra «Il grande disegno italiano». Negli ultimi anni gli dedicano mostre o espongono sue opere anche il Museo d’Arte Contemporanea di Guadalajara (2005), lo Spazio Mazzotta di Milano (2005), l’Università e il Museo di Caracas (2007), il Museo Hassan di Rabat e Palazzo Querini Stampalia di Venezia (2007), il Museo della Permanente di Milano (2006), il Palazzo della Ragione di Verona (2006). Una sua mostra gira tutta la Cina nel corso del 2006, mentre la Fondazione Querini Stampalia gli dedica una personale nel 2007, inserendola tra gli eventi collaterali della 52a Biennale di Venezia. Nel 2009 la Galleria Angle a Saint Paul de Vance inaugura «Space Galliani », uno spazio che raccoglie in permanenza sue opere. La Fondazione Michetti di Francavilla al Mare gli dedica una grande retrospettiva (2009), mentre tre personali sono nel corso del 2010: all’Istituto Italiano de Cultura di Bogotà, al Musée d’Art Contemporaine de Saint-Etienne Métropole e al Museo Borges di Buenos Aires, itinerante tra istituzioni argentine e brasiliane nel 2011.
Nel 2011 altre importanti mostre sono state organizzate all’Istituto Italiano di Cultura di Pechino («Diario cinese»), al Museo Diocesano di Padova e a Palazzo Barbarigo di Venezia, al Museo Poldi Pezzoli di Milano e a Palazzo Binelli di Carrara.

Nuove stelle, 1995.
Galliani Omar

Nuove stelle, 1995.

Disegno, 1999
Galliani Omar

Disegno, 1999

Breve storia, 2001
Galliani Omar

Breve storia, 2001

Nuove, 2001
Galliani Omar

Nuove, 2001

Nuove, 2003
Galliani Omar

Nuove, 2003

Nuovi santi, 2004
Galliani Omar

Nuovi santi, 2004

Santi, 2006
Galliani Omar

Santi, 2006

Santi, 2006
Galliani Omar

Santi, 2006

Santi, 2006-2007
Galliani Omar

Santi, 2006-2007

La moglie, 2009
Galliani Omar

La moglie, 2009

Primavera, 2009
Galliani Omar

Primavera, 2009

Senza nome
Galliani Omar

Senza nome

Lucia
Galliani Omar

Lucia

Kumarakom (India 2007-2008), 2009
Galliani Omar

Kumarakom (India 2007-2008), 2009

Un mosaico per Tornareccio

Un mosaico per Tornareccio

Nel segno dell’immagine

Nel segno dell’immagine

Omar Galliani. Sguardi

Omar Galliani. Sguardi