Petrus Marco

(Rimini, 1960)

 

Figlio del pittore Vitale, apprende giovanissimo le tecniche dell’incisione in una stamperia d’arte di Milano. Diplomatosi al Liceo Artistico, si iscrive nell’88 alla Facoltà di Architettura. Nel ’90 è invitato alla VI Triennale dell’Incisione alla Permanente di Milano. Il suo esordio artistico avviene nel ’91, nella rassegna Giovane arte in Lombardia a Cremona e allestendo una personale alla Galleria Noa di Milano. Nel ’92 presenta un’installazione ambientale alla rassegna Abitare il tempo a Verona. Nel ’93 è tra i vincitori del Premio San Carlo Borromeo della Regione Lombardia, vince il Premio Sulmona e tiene una personale al Centro San Fedele di Milano. Nel ’94 partecipa alla mostra Reale e immaginario a Santa Maria della Pietà a Cremona, e pubblica La città visibile, con poesie di Giovanni Gardella. Nel ’95 ha una personale alla Galleria Il Cenacolo di Piacenza, e partecipa alle rassegne Cento artisti per la città e Il sentimento della città, allestite rispettivamente alla Permanente e alla Fondazione Corrente di Milano. Espone anche all’estero alla AEG a Berlino, alla mostra Interprètations Urbaines al Museo Pully di Losanna, alla Barbara Behan Contemporary Art di Londra. Nel ’96 ha una personale a Pavia alla Monopoli Arte Contemporanea e pubblica un nuovo libro, Parlare al muro, con poesie di Umberto Fiori. È presente col Gruppo “Officina milanese”, di cui fa parte con Frangi, Pignatelli e Velasco, alla mostra Esterno città (1997) e alla rassegna Le carte dell’Officina milanese alla Galleria Appiani Arte Trentadue di Milano (1999). Nel ’98 è invitato al XXXI Premio Vasto. Del 2003 è la mostra Upside down al Palazzo delle Stelline di Milano e la mostra Italian Factory, la nuova scena artistica italiana al Parlamento Europeo di Strasburgo e evento collaterale della Biennale di Venezia. Nel 2004 partecipa alla mostra permanente Arte per Immagini al Museo d’Arte “Costantino Barbella” di Chieti e espone a Milano alla Fondazione Piero Portaluppi. Nel 2005 tiene la mostra Milano upside down, Milano at Columbus Day a New York; del 2007 è invece la mostra Ceci n’est pas une exposition a Venezia; nel 2008 presenta a Mosca una mostra interamente dedicata alla città di Milano, suo luogo d’elezione e musa ispiratrice. Nello stesso anno partecipa al progetto espositivo “Rumors” a Torino in concomitanza con Artissima15, mentre nel 2009 una personale, a cura di Luca Beatrice, è a Trieste al Salone degli Incanti, Ex Pescheria. Le sue opere sono presenti nel Padiglione Italia della 54° Biennale d’Arte di Venezia del 2011.

Marco Petrus vive e lavora a Milano.

La tartaruga di via Appiani, 1999
Petrus Marco

La tartaruga di via Appiani, 1999

Tartarughe tra Arte e Scienza

Tartarughe tra Arte e Scienza

Nel segno dell’immagine

Nel segno dell’immagine

Arte per immagini

Arte per immagini