Balsamo Renato

(Napoli, 1937)
Renato Balsamo nasce a Napoli nel 1937. Inizia gli studi artistici nel 1953 presso l’Istituto Statale d’Arte di Sorrento, per poi passare all’Istituto Statale d’Arte di Napoli e infine all’Accademia di Belle Arti di Napoli e all’Albertina di Torino. Determinante nel 1957-1958 l’impulso ricevuto da Enrico Paolucci. Tornato a Napoli nel 1959 è allievo di Emilio Notte, titolare della cattedra di pittura, e studia incisione con il marchigiano Arnoldo Chiarrocchi. Nel 1961 si diploma e soggiorna per un periodo in Spagna, dove visita la Calcografia Nazionale di Madrid, e tocca con mano i capolavori dei grandi artisti spagnoli come Goya, Tapies, Picasso e Gaudí. Nel novembre dello stesso anno si trasferisce a Cortina e inizia a insegnare all’Istituto Statale d’Arte. Incontra e diventa amico del collezionista d’arte Mario Rimoldi, a lui già noto dagli anni di Torino. Rimoldi lo sostiene e nel 1962 lo presenta alla Galleria Santo Stefano di Venezia. Nello stesso periodo ha contatti con lo studio Marconi di Milano. Nel 1964, con Mario Rimoldi, visita lo studio di Giorgio de Chirico a Roma, dove riceve dal maestro la sua famosa ricetta, che poi era di Böcklin, della tempera all’uovo. Seguono nel 1965 alcune importanti mostre personali, tra cui quella allestita alla Galleria del Cerchio a Roma e quella alla Galleria Hausammann di Cortina, dove espone anche in alcune collettive insieme a Music, Santomaso, Plessi, Celiberti. Nel 1968 tiene una personale alla Galleria Medea di Cortina e successivamente alla Galleria Arte Oggi di Pescara; il manifesto della mostra viene scelto dalla rivista «Domus» tra i venti migliori manifesti del mondo. In questi anni inizia un importante ciclo di rivisitazioni e citazioni di Arnold Böcklin e dedica molto tempo all’Istituto d’Arte, divenendone nel 1971 direttore. Espone spesso alla Galleria Forni di Bologna, che lo ha molto sostenuto lungo tutto il corso della sua carriera. Affianca l’attività di pittore all’organizzazione di eventi culturali sia per il suo Istituto, in cui lavora fino al 1982, sia per il Comune di Cortina, dove realizza il Museo d’Arte Moderna «Mario Rimoldi», che dirige dal 1973 al 2010.
Attualmente vive e lavora tra Cortina d’Ampezzo e Sorrento.

Ulivo, 1984.
Balsamo Renato

Ulivo, 1984.

Roccia della Chiesa, 2012
Balsamo Renato

Roccia della Chiesa, 2012

OTTO MOSAICI PER GIOVANNI PAOLO II

OTTO MOSAICI PER GIOVANNI PAOLO II

Un mosaico per Tornareccio

Un mosaico per Tornareccio

Nel segno dell’immagine

Nel segno dell’immagine