Sherman Sarai

(Filadelfia/ Pennsylvania – USA, 1922)

 

Figlia di ebrei russi rifugiatisi negli anni Venti negli Stati Uniti, vive la grande crisi americana. Verso la fine della seconda Guerra Mondiale consegue la laurea alla Scuola di Belle Arti dell’Università di Temple di Filadelfia, e frequenta l’Università di Iowa City, dove prende la libera docenza in storia dell’arte e pittura. Qui conosce Philip Guston, il più importante rappresentante dell’“Abstraction Expressionist”, successivamente chiamato “New York School”. Tuttavia la Sherman decide di percorrere una strada diversa dalla dominante pittura non figurativa di allora. Nel ’51 ha la prima personale alla ACA Gallery di New York e riscuote il consenso della critica esponendo le sue opere alla mostra nazionale Whitney Annual. Nel ’52, grazie ad una borsa di studio, viene in Italia e si stabilisce a Roma. Nel ’55 espone per la prima volta nel nostro Paese, alla Galleria dello Zodiaco di Roma e da questa data inizia un’attività espositiva continua. Si ricordano tra le altre le personali: alle gallerie ACA di New York (’55, ’58, ‘60), La Nuova Pesa di Roma (‘61), Forum Gallery di New York (’63, ’67, ’70, ‘74), Penelope di Roma (’64, ‘66), Trentadue di Milano (’65, ‘73), al Museo di Arte Contemporanea di Skopje (‘65), alla Galerie Welz di Salisburgo (‘66), alla Galleria Giulia di Roma (’78, ‘82), alla Madison Gallery di Toronto (‘79). Numerose le rassegne e collettive, tra cui quelle all’estero al Brooklin Museum, al Whitney Museum e al Museum of  Modern  Art di New York, al Chicago Art Institut, al New York Colosseum, al Museum of Arts di San Francisco. Tra quelle svoltesi in Italia: la Rassegna di arti figurative di Roma e del Lazio o la Biennale Romana al Palazzo delle Esposizioni di Roma (’65, ‘67), il Premio della pittura Villa San Giovanni (‘68), a Grafica d’oggi, Biennale di Venezia (‘72), l’immagine della parola al Palazzo Apostolico di Loreto (2000), la mostra permanente Arte per Immagini, al Museo d’Arte “Costantino Barbella” di Chieti (2004).

Nel segno dell’immagine

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Arte per immagini

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