Steffanoni Attilio

(Bergamo, 1938)

 

Attilio Steffanoni nasce a Bergamo nel 1938. Frequenta l’Accademia Carrara di Bergamo e la scuola di incisione di Johnny Friedlaender a Parigi.

Inizia ad esporre nel 1959 alla Galleria Il Torcoliere di Roma, partecipando da quel momento in poi alle più importanti manifestazioni espositive italiane ed europee, conseguendo numerosi premi e riconoscimenti, tra cui si ricordano il Premio Torcoliere per l’Incisione (Roma 1958), la Medaglia d’oro per l’incisione, il Premio Marche (1964), la Medaglia Käthe Kollovitz, Intergraphik ’67 (Berlino 1967), il Premio Mazzacurati (Teramo, 1970 e 1971) .

Oltre un centinaio sono le mostre personali di pittura e grafica allestite nel corso della sua attività: partecipa più volte alla Quadriennale di Roma (1959, 1963, 1973, 1986), alla Biennale dell’Incisione Italiana di Venezia (1961, 1964, 1968), al Premio Michetti di Francavilla al Mare (1968, 1970, 1978). Le personali nelle gallerie si susseguono numerose: tra le altre la Galleria Il Milione di Milano (1964), Il Torcoliere di Roma (1959, 1966, 1971, 1974, 1975), la Galleria 32 (1969), mentre del 1988, 1989 e 1997 sono le mostre antologiche dedicate al lavoro dell’artista bergamasco, rispettivamente al Teatro Sociale di Bergamo, alla Società per le Belle Arti ed Esposizione permanente di Milano e all’Accademia di Carrara. Negli ultimi dieci anni espone due volte al Museo Puškin di Mosca, presentando prima (1994) una panoramica della sua attività grafica tra il 1965 e il 1986 e poi (nel 2000) una serie di disegni ed acquerelli aventi a tema la città di Mosca. Del 2004 è la personale al Centro Civico Culturale di Treviglio (BG). L’artista è stato docente di tecniche calcografiche all’Accademia Carrara di Bergamo.

Vive e lavora fra Bergamo, Milano e Mosca.

Nel segno dell’immagine

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