Tornabuoni Lorenzo

(Roma, 1934 – 2004)

 

Lorenzo Tornabuoni nasce a Roma nel 1934. Dopo aver conseguito la maturità classica, si iscrive alla Sapienza di Roma, alla facoltà di Lettere e Filosofia, dove segue le lezioni di filologia romanza tenute da Roncaglia. Autodidatta, comincia a dipingere molto giovane, già nel 1950. La sua prima esperienza espositiva è in una collettiva organizzata dalla Galleria L’Aureliana nel 1956 a Roma, mentre la sua prima personale è in realtà solo nel 1962, presso la Galleria L’Obelisco della stessa città. In quel periodo, con l’artista Piero Guccione, ha preso parte alle spedizioni paleontologiche nel Sahara libico per il rilevamento delle pitture rupestri. Gli anni Sessanta ma soprattutto i Settanta, sono per Tornabuoni quelli del più intenso e appassionato lavoro e del maggior riconoscimento critico (del suo lavoro si occupano e scrivono critici e scrittori dell’importanza di Pasolini e Moravia). Dalla fine degli anni Sessanta infatti Lorenzo Tornabuoni espone nelle principali gallerie italiane, tra cui Il Gabbiano di Roma e la Galleria Forni di Bologna. Ha partecipato a numerose collettive in Italia e all’estero, tra cui il Premio Fiorino di Firenze (1965), Alternative attuali a L’Aquila (1965), il Premio di Pittura Michetti di Francavilla a Mare (1966), la mostra Tempo dell’Immagine a Bologna (1967), la Quarta Biennale di Bolzano (1971) e la X Quadriennale d’Arte di Roma (1973). Nel 1974 è a Berlino alla mostra Italianische Realisten, nel ’79 partecipa a Genesi e Processo d’Immagine al Palazzo della Permanente di Milano, nell’82 a Parma le sue opere sono nell’esposizione L’Opera Dipinta 1960-80.

Il suo lavoro, di matrice espressionista, è molto legato alla conoscenza e all’approfondimento di questo periodo artistico, e soprattutto delle opere dell’artista Egon Schiele (Tulln, 1890 – Vienna, 1918). Dopo un lungo e tormentato periodo di silenzio, durato per tutti gli anni Novanta, Lorenzo Tornabuoni torna ad esporre nel 2001 prima a Roma e poi, con una personale, che sarà anche l’ultima, alla Compagnia del Disegno di Milano.

Muore a Roma, in seguito ad una lunga malattia, nel 2004.

Nel segno dell’immagine

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