Mostra temporanea
ROBERT CARROLL

Francavilla al mare, Chieti, MUMI. Museo Michetti, Palazzo San Domenico

23 settembre 2005 - 15 novembre 2005

40 GRANDI OPERE DI ROBERT CARROLL DAL 1966 AL 1976 DELLA COLLEZIONE ALFREDO E TERESITA PAGLIONE

a cura di Alfredo Paglione

Catalogo: Edizioni Vallecchi, Firenze.

 

ROBERT CARROLL: LO SPAZIO DELLA SOLITUDINE

Quello che fa la novità e la modernità di Carroll è la stessa funzione di luogo e di durata, di spazio e di tempo; le sue immagini possiedono une dimension de plus che ne infittisce lo spessore psichico e temporale: è lo spazio interiore che si trasforma in profondità dell’ignoto, del freudiano Unheimliche. Una “scena” dell’artista non è mai solamente un “racconto per figure”, un pomeriggio che accende le pareti e gli oggetti di una stanza, non è solo uno sprofondare negli oscuri recessi della coscienza, ma è uno spazio fantastico e misterioso, colmo di sorprese, di malinconie, di tempo passato e accumulato, di atti semplici e assoluti della vita. Per un simile pittore allora i valori d’intimità potranno essere assunti unicamente nel senso in cui li usa Bachelard, cioè come spazio della solitudine, nel doppio significato di spazio interiore dell’uomo appartato, del rêveur derelitto e di spazio reale in cui l’uomo soffre del suo isolamento. A sostegno di ciò si guardi il quadro Riflessi dopo un giorno di piena del 1976, dove il mondo fenomenico naviga tra le onde che lo scuotono, verso la sua impossibile noumenicità: e dove si mostra, come si mostra, è questo metaforico bateau ivre colto a metà della sua navigazione tra il parere e l’essere.
C’è tutta una serie di dipinti di Carroll che si fanno più complessi e diventano gruppo compatto negli anni 1973 74, e sono tra i più suggestivi e convincenti, in cui si può studiare una ricca fenomenologia dello spazio chiuso o, spesso, semi aperto. In questi lavori incentrati sul mythos di Sisifo – “il più scaltro dei mortali” e padre di Ulisse – la solitudine è tormentata, sfuggente: egli la desidera come condizione essenziale della sua immaginazione, ma vorrebbe anche sfuggirla (Sisifo musicista).

FLORIANO DE SANTI

Momento, 1966
Carroll Robert

Momento, 1966

Interrogativo, 1969
Carroll Robert

Interrogativo, 1969

Interrogativo I,1969
Carroll Robert

Interrogativo I,1969

La barriera, 1969
Carroll Robert

La barriera, 1969

L’appartamento, 1973
Carroll Robert

L’appartamento, 1973

Sisifo, 1973
Carroll Robert

Sisifo, 1973

Sisifo ecologo, 1973
Carroll Robert

Sisifo ecologo, 1973

Sisifo pittore, 1973
Carroll Robert

Sisifo pittore, 1973

Nella cattedrale, 1974
Carroll Robert

Nella cattedrale, 1974

Sisifo, 1974
Carroll Robert

Sisifo, 1974

Carroll Robert (Robert Willard McIntyre Carroll)